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Come fare Link Building: ottenere popolarità senza penalizzazioni

Perché alcuni siti web riescono ad arrivare primi sui motori di ricerca? Probabilmente hanno capito come fare link building nel modo giusto.

Se hai un sito web, il tuo rompicapo quotidiano è di sicuro come migliorare il posizionamento e sorpassare la concorrenza. Le strategie Seo offline e online che permettono di far schizzare le visite al tuo sito sono diverse e per funzionare devono essere costruite su misura per il tuo progetto.

Ma perché tutti parlano di link building Seo?

Il motivo è che si tratta di una delle strategie più complesse, ma che allo stesso tempo può portare grandi risultati. Negli anni è diventata un’attività sempre più spinosa: i siti non regalano link e bisogna stare attenti ad usare tecniche white hat (che piacciono a Google).

Se sei interessato a questa strategia di ottimizzazione Seo Off Site continua a leggere e scoprirai le cose da fare e soprattutto non fare per accrescere la tua popolarità online.

Link building significato della strategia Seo off line

Vogliamo essere chiari fin da subito: la link building è un’attività difficile e per farla è necessario affidarsi a Seo specialist. Se si improvvisa le conseguenze possono essere difficili da riparare, come le penalizzazioni di Google.

Un servizio di Link Building ti aiuta a non commettere passi falsi, come inciampare nelle pratiche di “black hat SEO”, attività che cercano di ingannare l’algoritmo di Google.

Il consiglio è non rischiare poiché le penalizzazioni sono difficili da cancellare.

Quindi come fare e cos’è la Link Building?

La Link Building è quell’attività che prevede l’inserimento su siti esterni di link che puntano ad un sito internet con lo scopo di migliorare il posizionamento per chiavi di ricerca determinate.

Ti stai chiedendo perché Google dovrebbe sceglierti? L’algoritmo del motore di ricerca ogni anno diventa sempre più efficiente e tiene conto di decine di fattori in base ai quali decide quali siti posizionare in prima pagina e quali far crollare.

In particolare, con l’arrivo del celebre algoritmo Pagerank, ha iniziato a considerare non solo i contenuti interni, ma anche quelli esterni, come appunto i backlink, che rappresentano delle referenze positive agli occhi di Google.

I Backlink sono l’insieme dei link in ingresso e formano la link popularity. Ma bisogna fare attenzione, perché non tutti i link sono uguali. La qualità della link building è influenzata da numerosi aspetti fra cui:

  • La quantità di backlink;
  • Assenza di link spam;
  • Diversità di collegamenti;
  • Periodo di tempo durante il quale vengono ottenuti;
  • Acquisizione di link in modo naturale.

Quest’ultimo punto è uno dei più importanti: l’acquisizione di link dovrebbe essere una conseguenza naturale dell’aumento dell’autorevolezza del sito. Purtroppo molto spesso l’ottenimento di link avviene attraverso delle compravendite tra i soggetti che mettono a disposizione siti disposti a linkare dietro compenso) e siti che hanno bisogno di incrementare la visibilità.

Quindi la strategia che paga davvero è impegnarsi a produrre contenuti di qualità in grado di attrarre link spontaneamente. Questa strategia può essere affiancata da una link building costruita per aumentare la visibilità in tempi più ridotti di quelli richiesti dall’acquisizione naturale.

Siti per fare link building (quali usare e quali no)

Credi che un’improvvisa impennata di link che puntano al tuo sito può farti bene? Questo aumento di popolarità può ritorcersi contro di te. Google è molto attento sui movimenti nel web e quando vede qualcosa di diverso dal solito aziona un campanello d’allarme.

Google è consapevole dell’impatto dei link sul proprio algoritmo di ranking e per evitare manovre sospette ha introdotto algoritmi come Google Penguin e valutatori umani per individuare le attività non corrette.

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